19 Aprile 2026, Castellammare del Golfo, Sicilia.
Il porto di Castellammare del Golfo smette di essere solo uno scalo e diventa un laboratorio di r-esistenza. Le barche della Global Sumud si apprestano a ripartire e noi ci facciamo marea per rompere il silenzio. Contro la globalizzazione dell’impotenza, scegliamo di abitare la nostra grammatica mediterranea: quella che non parte dalle teorie, ma dalle ferite, dai volti e dalle narrazioni di chi manca all’appello nella storia.
Photo Dario Di Liberti



















































Interventi e collegamenti con Maria Elena Delia, Yazan Eissa, Tony La Piccirella, Luca Casarini, Alessandra Sciurba, Domenico Surdi Fausto Melluso Claudio Tamagnini Caterina Camarda Vito Raspanti ecc.
La presenza di oltre 20 realtà — tra cui ABC/Contro Corrente, Casa Memoria Peppino Impastato, Mediterranea, Assemblea Palermo per la Palestina Terra Insumisa e i coordinamenti siciliani per la Palestina, reti anti incendi e tante altre.
Musica e performance con Cico Messina, Roberta Prestigiacomo, Chris Obhei, Salvatore Maria, Sebastian Torres ecc.